Sabato 27 agosto alle ore 18 la DMO Castelli Romani propone un trekking urbano tra i vicoli, le grotte, le piazzette e i sotterranei del borgo medievale di Marino. Il paese è ricco di storia: dapprima insediamento romano, poi per tutto il periodo medievale fu un importante avamposto sull’Agro Romano, snodo commerciale e luogo di villeggiatura. Nel 1526, Marino venne fatto radere al suolo da papa Clemente VII. Successivamente, sotto il dominio di Marcantonio Colonna II, conobbe un periodo di rinnovamento urbanistico e sociale.  Nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, Marino fu più volte bombardata, tanto che l’allora frazione di Ciampino fu rasa al suolo.
La visita guidata partirà da piazza Matteotti, accompagnati dai membri dell’Archeoclub Colli Albani. Si percorreranno arterie principali e viuzze di Marino, come per esempio il Vicolo Baciadonne, così stretto che non ci si può passare in due se non stando molto vicini. Si proseguirà poi con la visita all’affascinante reticolo sotterraneo fatto di grotte e stradine scavate nel peperino, tra le quali si possono ancora notare le nicchie realizzate per conservare al fresco le botti di vino. Marino, infatti, è rinomata per l’eccellenza dei suoi vini DOP e per la sua Sagra dell’uva, come recita il famoso stornello “Gita a li castelli” cantato da Gabriella Ferri.
Alla fine del tour, nella storica enogastroteca Nannì si potranno degustare prodotti tipici del paese: un bicchiere di vino bianco DOC della Cantina Nicolini e un assaggio di porchetta del norcino Bernabei che, dal 1912, produce carne da animali allevati nelle campagne circostanti, il tutto accompagnato dal pane alle noci del forno Frezza che offre una diversificata rosa di prodotti come pizza, dolci casarecci, pane e la tipica scrocchiarella. L’esperienza è sconsigliata a bambini e a persone con problemi di deambulazione. Si consiglia di indossare scarpe e abbigliamento comodi e di portare una felpa. La guida è disponibile anche in lingua inglese. Prenotazione obbligatoria su visitcastelliromani.it