Una vecchia canta contadina, molto conosciuta in Romagna, recita così: “Dopo un sonno che non finiva mai / la campagna si sveglia in festa”. Nei primi giorni di primavera questo territorio si risveglia con una bellezza più intima e luminosa: i rigori dell’inverno si attenuano e lasciano spazio ai primi colori, ai profumi nell’aria e alla voglia di stare all’aperto.

È allora che le campagne della Bassa Romagna, nel cuore della provincia di Ravenna, si mostrano nel loro volto più autentico, tra i filari di pesche e i corsi d’acqua, le vie cicloturistiche e le carraie immerse nel verde, le aree naturalistiche e i bacini artificiali armonizzati al paesaggio, le opere di street art che tengono viva la memoria della Resistenza e i canali che abbeverano i campi. Prima che maggio, col suo tripudio di fiori, nel verde intenso dei campi  completi lo spettacolo che la primavera aveva già cominciato a svelare.

La Street Art a Cotignola

La campagna è il contesto ideale per weekend all’insegna di un benessere slow fatto di natura, sapori e tradizioni da scoprire nei piccoli centri dalla storia secolare e dalle radici contadine, accolti nelle numerose strutture agrituristiche per immergersi nel cuore dei campi, assaporandone tutta l’atmosfera.

Il Canale dei Mulini a Lugo

Bellezze in bicicletta tra natura, storia e architettura

E da lì iniziare ad esplorare il territorio, magari su due ruote, alla scoperta di parchi e scorci di una natura che si risveglia insieme al lavoro dell’uomo, dalla riserva naturale di Alfonsine al suggestivo piccolo «Bosco» di Fusignano, dal parco del Loto di Lugo all’immersione nel reame notturno delle lucciole del podere Pantaleone di Bagnacavallo, fino alle tradizioni da toccare con mano nell’Etnoparco delle capanne di Villanova, che completa l’Ecomuseo delle Erbe palustri.

Il Bosco di Fusignano in notturna
L'etnoparco delle capanne dell'Ecomuseo di Villanova di Bagnacavallo

Ai parchi si aggiungono piccoli angoli di bucolica bellezza come la Galleria verde di Cassanigo e il prato di Sant’Andrea di Bagnara, ma anche scenari più vasti come il labirinto effimero e il labirinto sospeso, che sorgono in mezzo al mais ad Alfonsine, e i canali che attraversano paesi e città seguendo la via dell’acqua,come il canale dei Mulini e il Naviglio Zanelli.

La Galleria verde di Cassanigo (Cotignola)

Le strade, le carraie e i corsi dei fiumi Lamone, Senio e Santerno completano il quadro di un territorio ricco anche di bellezze storiche e architettoniche, da godere su due ruote attraversando i panorami sospesi tra acqua, terra e cielo, e fiancheggiando fossi, argini, pievi e alberi da frutto.

Il Canale dei Mulini a Lugo

Scopri gli itinerari

Sul portale turistico Bassaromagnamia.it un’intera sezione è dedicata agli “itinerari”, per esplorare i nove Comuni attraverso il paesaggio, l’arte, gli eventi e le tradizioni. Ai cicloturisti vengono fornite le tracce Gpx dei percorsi, in modo da potersi godere questo territorio alla giusta velocità. Coi tempi dettati dalla natura.