Vi anticipiamo il reportage di viaggio di Marta Giaccone (sue anche le immagini scattate durante il percorso) che troverete nel prossimo numero di “Touring – Il viaggio, l’esperienza, la cura”, il mensile pensato e realizzato per gli iscritti al Touring Club Italiano. Viene distribuito in esclusiva ed è parte integrante dell’offerta Touring.
Un cammino leggendario
C’è chi lo definisce il trekking più duro d’Europa. E dopo aver percorso il GR20 in Corsica, viene difficile dargli torto. Questo storico sentiero escursionistico attraversa l’isola francese in diagonale, seguendo la dorsale montuosa da Calenzana, nel nord-ovest, fino a Conca, nel sud-est.
Sono 180 km suddivisi in 16 tappe, all’interno del Parc Naturel Régional de Corse. Un percorso leggendario che richiama ogni anno escursionisti da tutto il mondo grazie a paesaggi spettacolari, dislivelli estremi e passaggi tecnici.

Perché il GR20 è considerato il trekking più difficile d’Europa
Un solo aggettivo può descrivere il GR20: cattivissimo.
Con oltre 13.500 metri di dislivello positivo, questo itinerario è molto più di una semplice camminata. È una vera sfida alpinistica fatta di:
- salite ripidissime su roccia
- ghiaioni instabili
- creste esposte
- passaggi dove serve usare anche le mani
- lunghi tratti tecnici con zaini pesanti
I boschi e i sentieri scorrevoli esistono, ma sono rari. Gran parte del percorso richiede attenzione continua, equilibrio e buona preparazione fisica.
Ed è proprio questa durezza a rendere il GR20 uno dei trekking più iconici d’Europa.
Dormire sul GR20: rifugi, tende e atmosfera tra escursionisti
Il trekking si sviluppa interamente all’interno del parco naturale della Corsica, dove il campeggio libero è vietato.
Si dorme quindi nei campeggi gestiti dai rifugi, scegliendo tra:
- tenda personale
- tende già montate
- dormitorio
Le prenotazioni possono essere effettuate sul sito ufficiale:
Il sentiero è generalmente percorribile da maggio a ottobre e durante l’estate ogni tappa ospita circa 200 persone.
L’atmosfera nei rifugi è una parte fondamentale dell’esperienza: conviviale, internazionale, intensa. Le luci si spengono presto, verso le 21, mentre il silenzio cala sulle tende e sulle montagne corsiche.
I paesaggi più belli del GR20
Il GR20 cambia continuamente volto.
Nel nord dominano ambienti alpini, laghi glaciali e pareti rocciose. A sud invece il paesaggio diventa più morbido, con foreste, creste panoramiche e i pascoli dell’altopiano del Cuscionu.
Tra le tappe più memorabili
Tappa 1: Refuge d’Ortu di u Piobbu
Uno dei tramonti più belli dell’intero percorso.

Tappa 2: Refuge de Carozzu
Panorami spettacolari e atmosfera unica al rifugio.
Tappa 4: Pointe des Éboulis
È il punto più alto del GR20 ufficiale. Da qui si può deviare verso il Monte Cinto, la cima più alta della Corsica (2706 metri).

Tappa 6: Refuge de Manganu
Celebre per le piscine naturali dove fare il bagno dopo ore di cammino.
Bocca alle Porte e laghi di Capitellu e Melo
Uno dei punti panoramici più iconici del trekking, tra anfiteatri naturali e laghi glaciali.

Le varianti del percorso: Refuge de l’Onda e Vizzavona
Dopo Petra Piana abbiamo scelto il percorso basso verso il Refuge de l’Onda.
Qui si attraversa una delle poche zone pianeggianti e boschive del GR20. Ma il vero motivo della deviazione era assaggiare il celebre formaggio di capra della Bergerie de Tolla.
Poco oltre si incontra la Passerelle de Tolla, sospesa sopra un torrente frequentato da escursionisti e famiglie.
Seguendo poi il Ruisseau de l’Agnone si arriva a Vizzavona, unico punto del trekking raggiungibile in treno e snodo ideale per chi vuole dividere il GR20 in due parti.
Consigli utili per affrontare il GR20 in Corsica
Come arrivare
Per raggiungere la Corsica si può scegliere tra traghetto e aereo.
Allenamento e preparazione
Il GR20 richiede:
- ottima preparazione fisica
- esperienza escursionistica
- capacità di affrontare terreni tecnici
- gestione dello zaino su lunghe distanze
Sottovalutare il percorso è uno degli errori più comuni.

Guide consigliate
Per preparare il trekking:
- Corsica GR20 di Ludovico Bianciardi (Versante Sud)
- Guida Verde TCI Corsica