Perché viaggiate con i figli piccoli anche se poi non se ne ricorderanno?

"Quante volte ho sentito questa domanda. Per molti, questa osservazione sembra condannare i viaggi in famiglia fin dall’inizio, come se i primi anni di vita non contassero poiché i ricordi svaniscono nel tempo": lo spiega Marie Faure-Ambroise, che ha un vero talento per scovare piccole meraviglie e angoli autentici in ogni parte del mondo che racconta nel suo sito Beau Voyage.

Dal talento e soprattutto dalle esperienze di Marie è nato lo splendido "30 Viaggi incredibili con i bambini", novità Touring della collana I Piaceri del Viaggio: una bussola per tutte le famiglie che sognano di esplorare il mondo con i propri bambini, ma non sanno da dove cominciare.

È una raccolta di suggerimenti per lasciarsi ispirare, informazioni utili per prepararsi al viaggio, approfondimenti sugli argomenti più complessi.

Qui prendiamo in prestito dal volume dieci suggerimenti per immaginare e magari programmare un'esperienza da condividere con un bambino, almeno una volta nella vita.

1. In Costarica, esplorare i misteri del Rio Celeste

Nel parco nazionale del vulcano Tenorio, nell’estremo nord-ovest del Paese. Con gli stivali ai piedi, si può partire insieme per una magnifica escursione lungo il Rio Celeste (7 km andata e ritorno, 3-4 ore).

Questo fiume blu turchese nascosto nel cuore della foresta tropicale riesce a incantare tutti i bambini.

Secondo una leggenda dei Maléku, per i quali il Rio Celeste era un territorio sacro, gli dei supremi dopo aver dipinto il cielo immersero i pennelli nel fiume. Un vero tocco magico.

2. In Sri Lanka, a tu per tu con un elefante

Solo una manciata di chilometri separa i parchi nazionali di Minneriya e Kaudulla. Nei dintorni dei loro grandi bacini d’acqua artificiali, durante la stagione secca (agosto-settembre) centinaia di elefanti asiatici si radunano alla ricerca di una pozza per abbeverarsi, ma anche dell’erba alta della pianura di cui vanno matti.

Si sale a bordo di una jeep per un safari con una guida locale che potete incontrare all’ingresso dei parchi.

Con un po’ di fortuna e una buona guida, si possono vedere gli scoiattoli giganti dello Sri Lanka, le scimmie o gli orsi bradipi.

3. A Palermo, per assistere a uno spettacolo di marionette al teatro dei pupi

A Palermo, si fa tappa al MiniMupa, uno spazio interattivo aperto nel 2024 in cui i bambini possono scoprire la storia della città e della Sicilia, divertendosi.

Palermo / ©MiniMupa

Ci si accomoda, quindi, sulle poltrone del Teatro dei Pupi di Santa Rosalia, uno dei principali luoghi adibiti agli spettacoli di marionette: i bambini possono così conoscere Carlo Magno, Orlando e Goffredo di Buglione, le cui avventure sono raccontate con brio e umorismo.

4. In Camargue, per osservare migliaia di uccelli multicolori

Nel cuore della Camargue, dove il Rodano incontra il mare, una meraviglia è lo stagno di Vaccarès: con 12 km di lunghezza e da 5 a 8 km di larghezza non è uno stagno ma un vero e proprio mare interno!

Una distesa d’acqua apprezzata da fenicotteri rosa, gru cenerine, spatole bianche, aironi e più di 280 altre specie di uccelli che vi vivono tutto l’anno o solo durante l’inverno.

Per i bambini, l’osservazione degli uccelli diventa presto un vero gioco educativo, soprattutto con una guida che li aiuti a riconoscere le diverse specie lungo i sentieri.

5. A Lanzarote, uno slalom tra 1400 specie di cactus

Bellezze pungenti e indimenticabili. Realizzato in un anfiteatro con gradinate in pietra vulcanica, l’ultima realizzazione di César Manrique per la sua isola presenta un’incredibile collezione di cactus: 1400 specie!

È un’oasi di tranquillità e un luogo perfetto per avvicinare i bambini alla botanica e perdersi tra le cactacee.

6. In Norvegia, bussare alla porta... di un orso polare

Una volta nella vita, varrebbe proprio la pena contare gli orsi polari a Spitsbergen.

Sull’isola principale dell’arcipelago delle Svalbard, la popolazione di orsi polari supera quella degli abitanti.

La convivenza con questi predatori impone però regole ferree. Per esempio, è necessario a volte essere persino armati (o meglio... che la vostra guida lo sia).

Un’avventura polare come questa richiede preparazione e rispetto delle regole, per la sicurezza di tutti, ma promette di essere indimenticabile.

7. In Egitto, viaggiare di notte su un treno per Luxor

Viaggiare in treno di notte tra Il Cairo e Luxor è un’esperienza magica. Oltre il finestrino della nostra cabina privata, scorre la campagna fertile e verdeggiante delle rive del Nilo, un incredibile mosaico di stretti appezzamenti di terreno attraversati in tutte le direzioni da canali di irrigazione.

Quando il treno si avvicina al fiume, si possono ammirare i triangoli bianchi delle vele delle feluche che giocano a nascondino dietro le palme.

Una volta trasformate le cuccette in letti accoglienti, ci si addormenta cullati dal ritmo del treno.

All’alba il paesaggio è cambiato e si fa colazione guardando scorrere le palme, con il deserto sullo sfondo. Un sogno!

8. In Messico, assaggiare il lecca lecca che "esplode" come un vulcano

Tamborines, Pica Gomas, Pelón Peloneta, Skwinkles clásicos, Pulparindo… con salsa piccante (chamoy), polpa di tamarindo, mango piccante, a forma di spaghetti, tamburo o lecca-lecca dal cuore esplosivo come un vulcano: gli snack dolci messicani non mancano di piccantezza! I bambini li adoreranno.

9. In Polinesia francese, salpare a bordo di una "doppia piroga" a vela

Avete il coraggio di salpare su un Vaapiti? Perché vale il viaggio scivolare sull'acqua fino a Moreea.

L'esperienza da non perdere è quella di navigare su di una doppia piroga a vela. L’imbarcazione è stata ideata e costruita dal suo capitano, Raphaël, secondo le tradizioni dei marinai polinesiani, ma con materiali moderni.

A bordo possono salire fino a otto passeggeri per escursioni all’alba o al tramonto nella laguna di Moorea.

Il programma delle meraviglie include: banchi di sabbia, incontro con razze e squali, motu, tiki sommersi, racconti e leggende dell’isola. Si può anche provare a manovrare l’imbarcazione!

10. In Sudafrica, dormire in una Riserva sotto un tetto di stelle

Da St Lucia al parco nazionale Kruger, la strada panoramica verso il Blyde River Canyon offre spettacolari viste su meraviglie naturali come i Three Rondavels e il God’s Window. Kruger è un must di ogni viaggio in Sudafrica!

Ma il vero spettacolo arriva dopo il tramonto. Questo immenso santuario di fauna selvatica regala incontri ravvicinati con i Big Five – leoni, leopardi, rinoceronti, elefanti e bufali – e con innumerevoli altre specie nel loro habitat naturale.

Dormire in un lodge immerso nella riserva, sotto un meraviglioso cielo stellato, è un’esperienza indimenticabile, ma anche campeggiare in uno dei 12 Rest Camps del parco non è affatto male.