Tra Padova e Chioggia si estende una campagna generosa, abitata da comunità autentiche che custodiscono tradizioni, sapori e profumi legati a una storia agricola profonda. Il viaggio lento qui prende forma nella scoperta dei casoni dal tetto di paglia (foto di copertina di Matteo Danesin), simbolo del paesaggio rurale e memoria di un passato semplice e sincero. Il Casone Rosso e il Casone Bianco a Piove di Sacco e il Casone Azzurro ad Arzergrande sono visitabili e raccontano, attraverso ambienti essenziali e le voci delle guide locali, la vita contadina di un tempo.
Oltre ai casoni emergono le corti benedettine, costruite dai monaci a partire dal XV secolo come centri di bonifica e produzione agricola, veri granai del monastero di Santa Giustina di Padova. A Correzzola, le antiche celle monastiche sono oggi trasformate in camere d’hotel, offrendo un’esperienza di soggiorno suggestiva e coerente con la filosofia slow, a Legnaro gli ambienti ristrutturati ospitano aule della rinomata Università di Padova.

NELLA VALLE MILLECAMPI, L’ACCESSO ALLA LAGUNA DI VENEZIA
La lentezza si esprime anche negli spazi naturali: Valle Millecampi, porta d’ingresso alla laguna di Venezia (patrimonio Unesco), accoglie il viaggiatore in un paesaggio silenzioso di canali, valli e acque salmastre, ideale per passeggiate e percorsi in bicicletta tra tramonti e brezze marine. Dall’area del Casone delle Sacche alla spiaggia della Boschettona, fino ai Casoni della Fogolana, ogni scorcio invita a un’esplorazione sensoriale. Nell’oasi Ca' di Mezzo, oltre 30 ettari di riserva naturale, sentieri ombreggiati e acque fluviali permettono di osservare la fauna, come l’airone rosso e il falco di palude, nel loro habitat naturale.

IN BICICLETTA SULLA VIA DEL SALE E DELLO ZUCCHERO
Per chi ama muoversi lentamente in bicicletta, la storica via del sale e dello zucchero collega Padova a Chioggia lungo argini soleggiati e antiche barchesse, seguendo l’antica via fluviale del Bacchiglione che nel medioevo era l'antica via commerciale del sale e nel secolo scorso vi navigavano burci carichi di zucchero. Un itinerario tematico consente inoltre di pedalare tra Piove di Sacco e Arzergrande alla scoperta dei casoni della Saccisica.
I TESORI DI PIOVE DI SACCO, CAPOLAVORI DELL'ARTE E LUOGHI DI CULTURA
Il viaggio lento trova il suo completamento a Piove di Sacco, cuore storico e culturale del territorio, da vivere passeggiando sotto i portici, osservando le facciate dei palazzi nobili, salendo sulla torre carrarese e visitando il Duomo e il museo Paradiso con opere di TIEPOLO e Sansovino, il santuario della Madonna delle Grazie che custodisce una Madonna del Bellini, la chiesa di San Nicolò e il meraviglioso soffitto dipinto della Chiesa di San Francesco. Mercati, eventi popolari, rassegne teatrali e festival letterari completano l’esperienza, rafforzando il legame tra territorio, comunità e viaggiatore."
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INFORMAZIONI UTILI
- Scopri il territorio della Saccisica su www.welcomesaccisica.it
- Per informazioni scrivi all’Ufficio IAT della Saccisica o chiama il 049 9709316.





