C’è una Venezia meno conosciuta, caratterizzata da orizzonti aperti e paesaggi di frontiera, dove terra e acqua si incontrano lungo la gronda lagunare.
Il Parco San Giuliano, affacciato sulla Laguna tra Mestre e
la città d’acqua, rappresenta uno degli interventi più significativi di rigenerazione ambientale della terraferma veneziana e uno dei principali parchi urbani del sistema verde cittadino: una porta naturale verso Venezia e un punto di partenza ideale per esplorazioni lente tra natura, storia e mobilità dolce che di recente ha “conquistato” un nuovo affaccio sulla Laguna.
Percorsi pedonali e ciclabili si intrecciano a una verdeggiante “spiaggia urbana” inaugurata a fine 2025 che affaccia sul Bacino de la Sepa, offrendo un inedito belvedere sulle isole e sulla città d’acqua.
Nuovi alberi, arbusti ed essenze aromatiche, frutto di un recente intervento di recupero e allargamento del parco, accrescono la biodiversità e permettono di immergersi nella natura, a due passi dalla frenesia della città.
Un parco rinnovato tra paesaggio lagunare e mobilità dolce. Il parco si presenta oggi accessibile a tutti grazie a illuminazione diffusa, arredi urbani e servizi pensati per la fruizione quotidiana, con tanto di nuova banchina per camminare o sedersi lasciando correre lo sguardo sulla laguna.
Inserito nella rete dei grandi parchi della terraferma veneziana, San Giuliano non è solo spazio per sport e tempo libero, ma anche luogo di educazione ambientale e mobilità sostenibile, dove percorsi ciclabili e aree verdi accompagnano i visitatori alla scoperta del territorio lagunare.
Cuore attivo del waterfront è anche il Polo nautico di Punta San Giuliano, rinnovato con strutture dedicate alla voga e agli sport d’acqua, spazi per le famiglie e nuove opportunità per eventi.
A completare il disegno urbano sarà la futura “Piazza della Laguna”, con teatro verde e aree illuminate pensate come piazza contemporanea affacciata sull’acqua.
Dalla Punta alla gronda lagunare: un itinerario tra natura e fortificazioni. Il parco è inoltre una tappa strategica lungo la gronda lagunare, sistema storico di canali e percorsi che collega forti ottocenteschi e paesaggi naturali.
In bicicletta, lungo l’itinerario tra Forte Marghera e Forte Bazzera, si attraversa un territorio veneziano decisamente diverso dalla città d’acqua: quello delle fortificazioni, delle barene e delle piste verdi urbane, dove la transizione tra città e natura diventa esperienza di viaggio lenta e consapevole.
San Giuliano non è solo un grande parco urbano: è un invito a scoprire un’altra Venezia, verde e sorprendente, caratterizzata da itinerari cicloturistici e nuovi affacci sulla laguna, dove paesaggio, sport e cultura si incontrano lungo un racconto di rigenerazione e sostenibilità.
COME ARRIVARE
- In bici: accessi da Ponte Europa o da strada ciclabile Campalto-San Giuliano. Per circolare all'interno del parco è disponibile il servizio bike sharing situato in tre aree: Porta Rossa, Porta Blu, Porta Gialla.
- In bus, tram o vaporetto, con le linee dell'ACTV www.actv.it
- In auto: parcheggi AVM disponibili a Porta Rossa, Porta Blu, Porta Gialla.









