Ginevra 2019: l’oggi e il domani dell’auto elettrica

Non c’è salone dell’auto senza prototipi (come si chiamavano un tempo), concept e dream car. E il Geneva Motor Show 2019, il salone dell'auto di Ginevra – che strizza l’occhio al pubblico italiano, da tempo orfano di una manifestazione di grande respiro – tiene fede all’impegno senza badare a spese.

Nei padiglioni del Palexpo di Ginevra, a pochi passi dall’aeroporto e dal confine francese è esposta infatti una vasta gamma di “sogni a emissioni zero”, alcuni dei quali, come la Peugeot e-208 sono in realtà l’anteprima di automobili pronte alla vendita in pochi mesi. Altri invece sono da relegare in quel limbo da cui poi traggono ispirazione gli sceneggiatori di fumetti e film di fantascienza.

Peugeot e-208
Versione a propulsione elettrica della popolare city-car francese, sarà disponibile negli ultimi mesi del 2019. La Peugeot e-208 elettrica ha un motore da 136 cv, identiche capacità di carico della versione convenzionale, autonomia (omologata a norma Wltp) di 340 chilometri, con batteria da 50 kWh garantita 8 anni o 160mila chilometri e ricaricabile all’80 per cento in 30 minuti.

Sfogliate la gallery per scoprire le auto elettriche più interessanti!
 

Audi Q4 e-tron

Audi Q4 e-tron
Anteprima del nuovo suv compatto Q4 in vendita entro il 2020, l’Audi Q4 e-tron ha due motori elettrici che garantiscono la trazione 4x4 per un totale di 306 cv: 204 Cv e 310 Nm di coppia davanti e 102 Cv e 150 Nm di coppia dietro. Il pacco batterie è da 82 kWh e garantisce (norme Wltp) 450 chilometri di autonomia; la velocità massima è limitata a 180 orari.

Citroën Ami One

Citroën Ami One
Concept car che prefigura un’auto da città ultracompatta a guida autonoma, quindi accessibile anche ai non patentati, la Citroën Ami One è una due posti simmetrica (in teoria potrebbe viaggiare anche a marcia indietro!). Pensata anche come veicolo da car sharing grazie alla carrozzeria in resina con elementi facilmente sostituibili, ha 100 chilometri di autonomia, raggiunge i 45 orari di velocità e si ricarica in poco meno di due ore.

e.GO Lux

e.GO Lux
Prototipo di un minibus che dovrebbe entrare in produzione entro due anni, l’e.go Lux si propone come versione di lusso del Mover, veicolo a guida autonoma da 15 passeggeri destinato a innovare la mobilità pubblica nelle zone in cui la densità abitativa rende antieconomici mezzi di maggiori dimensioni. Top secret, per ora, le caratteristiche tecniche di motori e batterie.

Honda Tomo by Ied

Honda Tomo by Ied
Frutto del progetto di master di 13 studenti dell’Istituto Europeo di Design, Tomo è una concept car elettrica ispirata al “fun driving” frutto della collaborazione con Honda, come dimostra la somiglianza con la Honda e-Prototype presentata dalla casa giapponese e la cui produzione è annunciata come imminente. In questo caso la city car ha più di 200 chilometri di autonomia e dispone di batterie ricaricabili all’80 per cento in 30 minuti.

Italdesign DaVinci

Italdesign DaVinci
Concept car che prefigura una berlina gran turismo di superlusso, la DaVinci dedicata da Italdesign al genio di Leonardo offre quattro posti gran comfort accessibili da porte laterali ad ala di gabbiano. Superlative le prestazioni, detto che può mutuare la piattaforma elettrica dai prototipi elettrici Audi e-tron visto che Italdesign fa parte del gruppo Volkswagen; in alternativa potrebbe disporre di un motore a benzina V8 biturbo da oltre 4 litri.

Kia e-Soul

Kia e-Soul
La terza generazione del crossover coreano Kia Soul sarà disponibile entro fine anno solo in versione elettrica, corredata da due diverse batterie: da 64 kWh associata a un motore da 204 cv con autonomia (Wltp) di 452 km; oppure da 39 kWh con propulsore da 136 cv e autonomia che scende a 277 km. Il tempo di ricarica (all’80 per cento) oscilla tra 30 e 42 minuti, a seconda della capacità della batteria.

Mercedes EQV Concept

Mercedes EQV Concept
Anticipazione della nuova generazione (2020) del van Mercedes Classe V, l’EQV Concept può trasportare fino a sette passeggeri con 400 km di autonomia, garantita da un pacco batterie agli ioni di litio da 100 kWh, grazie a un motore elettrico anteriore della potenza di 204 cv che consente di raggiungere i 160 orari. Il sistema prevede la possibilità di ricarica rapida, con tempi dell’ordine di 15 minuti per 100 chilometri di autonomia recuperati.

Nissan IMq Concept

Nissan IMq Concept
Prova generale di un crossover di nuova generazione, il concept IMq di Nissan è un mezzo futuristico con un motore elettrico per ruota, così da garantire la trazione integrale, per una potenza complessiva di 340 cv e 700 Nm di coppia. Top secret le caratteristiche delle batterie, l’IMq dispone di un “range extender”, ovvero di un motore a benzina da 1,5 litri che si incarica di ricaricare gli accumulatori di bordo.

Rinspeed MicroSnap

Rinspeed MicroSnap
Il sistema MicroSnap messo a punto dall’elvetica Rinspeed porta all’estremo il concetto di modularità per la mobilità urbana: si basa su una piattaforma elettrica a guida autonoma, con circa 100 km di autonomia e 75 km/h di velocità massima, predisposta per “trasferire” sia cellule per il trasporto persone (a sinistra) sia cellule-container per la consegna di merci (a destra). Il sistema provvede in automatico a rientrare alla base per la ricarica e/o il cambio di cellula.

Share2Drive Sven

Share2Drive Sven
Messa a punto dallo specialista del car sharing tedesco Share2Drive, la city car elettrica Sven è una vettura a tre posti lunga 2,5 metri pensata appunto per la condivisione: la porta lato guida scorre per facilitare l’accesso e all’interno i due passeggeri sono seduti in posizione arretrata rispetto al guidatore per migliorare l’abitabilità. L’obiettivo del progetto Sven, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn, è di iniziare la produzione entro i primi mesi del 2020.

Smart ForEase+ Concept

Smart ForEase+Concept
Anticipazione della nuova generazione della Smart (in arrivo nel 2020), concepita solo come auto elettrica, la concept ForEase+ stupisce per le bizzarre scelte del tetto “a becco d’anatra” ma cela gelosamente i segreti della futura meccanica. I ben informati parlano di potenze e prestazioni simili a quelli della versione elettrica EQ Fortwo attuale, ma con autonomia più che triplicata e tempi di ricarica complessiva dell’ordine di un’ora.

Volkswagen I.D. Buggy

Volkswagen I.D. Buggy
Reincarnazione dei gloriosi dune buggy sviluppati in Sudamerica negli anni Settanta sulla base della meccanica del Maggiolino, la dream car I.D. Buggy è una due posti “open” che dispone di una base elettrica di tutto rispetto, con batterie agli ioni di litio da 62 kWh che le assicurano 250 chilometri di autonomia, accoppiate a un motore elettrico posteriore da 204 cv. Tempo di ricarica 30 minuti per recuperare l’80 per cento della capacità totale.