Nell’ottica di valorizzare i siti archeologici dell’isola, rendendoli parte viva e vitale del palinsesto culturale estivo e non solo, sono sempre di più le manifestazioni e i festival culturali e musicali che scelgono come cornice luoghi ricchi di storia, in una Sardegna il cui passato remoto, in particolare quello prima dei Romani, è da sempre avvolto da una coltre di mistero e di fascino.
La premessa storica dice molto di un contesto eccezionale per ospitare eventi artistici e musicali. Il sito archeologico fenicio-romano di Nora, a Pula (Ca), ospita da oltre un decennio un festival jazz internazionale tutto al femminile – ne parliamo diffusamente qui –, mentre un altro luogo di grande suggestione naturalistica, l’area archeologica di Tharros presso Cabras, all’estremità nord del golfo di Oristano, ha iniziato a ospitare eventi la scorsa estate e quest’anno prevede ben tre festival a cavallo fra archeologia, cinema e letteratura.
Tharros fu fondata nell'VIII secolo a.C. sul promontorio di Capo San Marco e fu abbandonata attorno all'anno 1050 d.C. per dare origine ad Aristiane, l'attuale Oristano.
Anche qui i reperti visibili si riferiscono principalmente all’epoca romana imperiale, anche se sono arrivati fino a noi anche alcuni monumenti della precedente epoca punica, tra cui spiccano le fortificazioni settentrionali e il cosiddetto "tempio delle semicolonne”, ricavato nella roccia. Del periodo romano sono invece chiaramente distinguibili le Terme.
Proseguendo lungo il promontorio verso Capo San Marco si incontrano le torri di S. Giovanni e la Torre vecchia (o di S. Marco), entrambe risalenti alla dominazione spagnola (XVI-XVII). Ma è il contesto naturale che circonda il sito, con lo splendido mare della Sardegna che lo cinge a Est, Sud e Ovest, a costituire l’elemento caratterizzante.
Come detto, tre Festival – uno archeologico, uno cinematografico e uno letterario – animano l’estate di Cabras, San Salvatore di Sinis e Paulilatino (Oristano), portando nello splendido scenario del Parco Archeologico naturale del Sinis numerosi personaggi di fama nazionale e internazionale. Un programma ricco di appuntamenti volti ad esplorare i legami tra l’archeologia e la cultura in tutte le sue forme si susseguiranno dal 27 giugno al 9 luglio, con una ulteriore parentesi l’1 e 2 agosto.
IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'ARCHEOLOGIA CON I "GIGANTI" DEL CINEMA
Si comincia con la II edizione del Festival Internazionale dell’Archeologia. L’Isola dei Giganti, dal 27 giugno al 2 luglio. Più di 30 protagonisti, un ciclo di concerti, un programma di visite guidate e una Summer School compongono il programma della prima delle tre rassegne estive. Tanti, gli ospiti di prestigio, tra filosofi, scienziati, artisti e sportivi: spiccano i nomi di Peppe Servillo, Piergiorgio Odifreddi, Cristoforo Gorno, Linda Raimondo, Alessandro Giuli, Sabrina Giannini.
IL DEBUTTO DI SARDEGNA ARCHEOFILM
Segue dal 4 al 6 luglio la I edizione di Sardegna Archeofilm, Festival Internazionale del Cinema Archeologico. Una tre giorni di proiezioni, masterclass e talk con al centro il cinema, ma anche le nuove tecnologie, quali strumenti di divulgazione dell’archeologia stessa, tra ospiti di spicco come Paolo Mieli, Nicolò Bongiorno, Franco Mezzena e Francesco Tiboni. 
A fare da sala cinematografica d’eccezione, il Villaggio di San Salvatore di Sinis, un suggestivo borgo che per oltre vent’anni è stato set cinematografico per film spaghetti western e in cui è presente un ipogeo dove veniva praticato il culto delle acque. Si tratta di uno dei siti archeologici gestiti dalla Fondazione Mont’e Prama e che, dopo anni, torna accessibile al pubblico. 
LETTERATURA E ARCHEOLOGIA A SAN SALVATORE DI SINIS (OR)
Terzo appuntamento, da 7 al 9 luglio e poi ancora l’1 e 2 agosto, il Festival Letterario dell’Archeologia a San Salvatore di Sinis. Una rassegna letteraria con quattordici volumi presentati da autrici e autori, spettacoli dal vivo con Andrea Purgatori, Makkox e Valerio Aprea, cinque concerti tra cui i live di Moses, Nitro e Meg. 
INFORMAZIONI
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito – informazioni su www.isoladeigiganti.it.