Non è il rumore dei carri allegorici a scuotere il silenzio di Satriano di Lucania, ma il fruscio leggero e persistente dell'edera che strofina sull'asfalto. Immaginate di camminare per i vicoli di un borgo arroccato nel cuore dell'Appennino Lucano e di vederli apparire: non sono maschere, sono presenze. Sono i Rumita, gli eremiti della foresta che, fedeli a un rito secolare, abbandonano il fitto della vegetazione per farsi carne e corteccia tra le case degli uomini.

A Satriano, in provincia di Potenza, si celebra con uno dei riti più suggestivi della Basilicata, se non d’Italia.

Il Carnevale di Satriano

LA FORESTA CHE CAMMINA

In questo paesino del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano da secoli si ripete infatti una tradizione suggestiva e singolare, oggi quanto mai vicina alle sensibilità ambientali. L’ultimo weekend prima del Martedì grasso, che quest'anno cade il 14 e 15 febbraio 2026, le persone si vestono da alberi, escono dai boschi e girano tra le strade del paese bussando alle porte delle case in segno di buon auspicio per la primavera che sta arrivando.

Incarnano la figura mitica del Rumita , l’“eremita”, che completamente ricoperto di edera, tiene tra le mani un bastone con all’apice un ramo di pungitopo.

La metafora novecentesca del Rumita simboleggiava il malinconico ritorno dell’emigrato lucano al paese natale. Ma il rito risponde oggi anche all'urgenza di ristabilire un rapporto antico con la madre Terra per tutelarla, per quanto sia ancora nelle nostre possibilità.

Il Carnevale di Satriano

ALBERI PER UN GIORNO

La cosa straordinaria che distingue questo carnevale da molte feste e celebrazioni tradizionali è la possibilità per chiunque di parteciparvi da figurante. Molti ma non tutti, perché animare uno dei 131 alberi costa impegno e un po' di prestanza fisica.

"Indossare il Rumita non è per tutti, è un’esperienza mistica, meravigliosa ma al tempo stesso, forse anche per questo, faticosa e a tratti difficile - affermano gli organizzatori dell'evento -, la visuale dall’interno della maschera è molto ridotta. La maschera può pesare tra 3 e i 10 chili e bisogna portarla per tutta la durata del rito, ovvero circa 3 ore. Anche per questo motivo bambini e minori non possono travestirsi".