C’è un’Italia che cresce lontano dalle grandi metropoli, attraverso comunità capaci di innovare, costruire relazioni e trasformare il territorio in un laboratorio di futuro. È da questa visione che nasce Energie Micropolitane. Da Peccioli risonanze per l’Italia, il nuovo volume della collana Fuoricampo del Touring Club Italiano.

Il libro racconta l’esperienza di Peccioli, comune Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e Borgo dei Borghi 2024, diventato negli anni un modello nazionale di rigenerazione territoriale, partecipazione civica e innovazione culturale.

Un volume come Energie Micropolitane non poteva fermarsi ad uno scaffale, e così per raccontare l’esperienza di Peccioli come modello di innovazione territoriale ha preso il via un vero e proprio road show. Prima tappa, l'8 maggio, a Bologna con gli interventi della giornalista Milena Gabanelli, del sindaco di Bologna Matteo Lepore e dello sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni.

Nella giornata di oggi a Roma hanno dialogato con gli autori anche Guido Castelli, Commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Giorgio De Rita, Segretario generale del Censis. Ad aprire il dibattito, il senatore Pier Ferdinando Casini.

“Il Touring Club Italiano guarda a Peccioli come a una storia che parla al futuro dei territori. Qui le Energie micropolitane prendono forma in pratiche concrete, capaci di restituire centralità ai borghi dell’entroterra e di attivare economie sostenibili, radicate nelle comunità - sottolinea il direttore editoriale di Touring, Ottavio Di Brizzi -. È un esempio di come luoghi spesso considerati marginali possano diventare spazi di sperimentazione e innovazione, dove cultura, paesaggio e qualità della vita si intrecciano. In un tempo che chiede nuovi equilibri, esperienze come questa mostrano che un altro modo di abitare e valorizzare i territori è non solo possibile, ma già in atto.”

Un borgo che ha scelto di innovare

Peccioli, nel cuore della Valdera toscana, rappresenta oggi un caso emblematico di sviluppo locale sostenibile. Il volume ricostruisce un percorso capace di coniugare cultura, welfare territoriale, impresa, arte contemporanea e qualità della vita. Al centro del racconto c’è una domanda concreta: come possono i piccoli comuni diventare protagonisti del futuro italiano?

La risposta passa attraverso quello che gli autori definiscono “Italia micropolitana”: territori a misura d’uomo, capaci di mantenere coesione sociale, attrarre energie nuove e generare opportunità senza perdere identità.

Peccioli Bandiera Arancione del Touring

La relazione tra Peccioli e il Touring Club Italiano si inserisce nel percorso delle Bandiere Arancioni, il programma che valorizza i piccoli centri dell’entroterra capaci di distinguersi per accoglienza, sostenibilità e qualità dell’offerta territoriale.

Una collaborazione che negli anni ha contribuito a dare visibilità a un modello fondato suinnovazione urbana e culturale; sviluppo di percorsi ciclabili e mobilità dolce; rigenerazione degli spazi pubblici; promozione di un turismo sostenibile e consapevole.

I percorsi ciclabili nel territorio pecciolese realizzati dal comune di Peccioli con il Touring Club Italiano

Dalla cultura alla rigenerazione del territorio

Il libro scritto a più mani da mostra come Peccioli abbia trasformato la cultura in una vera infrastruttura sociale. L’arte contemporanea dialoga con il paesaggio, entra nei borghi, negli spazi pubblici e nei percorsi quotidiani della comunità.

Accanto ai progetti culturali, il territorio ha investito in: reti di collaborazione tra pubblico e privato; sostenibilità ambientale; recupero degli spazi urbani; infrastrutture leggere e percorsi di connessione tra le frazioni; valorizzazione del turismo lento. Un approccio che supera la semplice promozione turistica e punta invece alla costruzione di comunità resilienti e attrattive.

Un libro che parla all’Italia dei territori

Con contributi di studiosi, sociologi, economisti e protagonisti del dibattito contemporaneo, Energie Micropolitane propone una riflessione più ampia sul ruolo dei territori intermedi nello sviluppo del Paese.

Peccioli diventa così non soltanto un esempio virtuoso, ma un laboratorio da cui osservare nuove possibilità per l’Italia: territori che producono innovazione e comunità che generano valore sociale in piccoli comuni capaci di attrarre cultura, investimenti e progettualità.