Andare al museo è come fare lezione ma in tre dimensioni. Se poi il museo è dedicato alla scuola l’esperienza diventa ancora più interessante. Come si faceva lezione nel passato? Come si giocava? E poi, i libri possono prendere vita? Quali storie possono raccontare?
Per rispondere a tutte queste domande e a molte altre ancora c’è il Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia di Torino che regala un’esperienza immersiva ottima per tutte le età.

Le prime scuole dell'800 e il libro "Cuore"
Il MUSLI propone due itinerari di visita distinti ma complementari. Il percorso Scuola permette di conoscere da vicino la realtà scolastica di fine Ottocento e inizio Novecento.
Tra aule, giochi, libri e materiali didattici vari, i visitatori si trasformano in studenti del passato, in un viaggio del tempo che riporta alla scuola del libro “Cuore” e alle figure dei Marchesi di Barolo che nell’Ottocento ebbero un ruolo significativo nella nascita di asili e scuole elementari.
Il secondo percorso dedicato al Libro propone invece un itinerario alla scoperta della letteratura per l’infanzia, tra edizioni storiche e postazioni multimediali interattive e libri pop up.

Il nuovo Pop-App Museum
Ed è proprio sul filone interattivo e tecnologico che si inserisce la grande novità del Museo della Scuola di Torino: pochi mesi fa è stato infatti inaugurato il Pop-App Museum che integra il percorso espositivo con sei nuove sale dove è esposta e a disposizione del pubblico la collezione di rari e preziosi libri animati di interesse storico custodita presso la Fondazione Tancredi di Barolo: oltre 1.500 esemplari italiani e stranieri in particolare rivolti all’infanzia dal XVI al XX secolo che raccontano una lunga storia in dialogo con la contemporaneità. Il nuovo allestimento si è aperto con la mostra “Sempre allegri, Bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Otto e Novecento”, un omaggio all’artista tedesco, tra i principali creatori di libri animati di tutti i tempi (fino al 28 giugno). E i suoi libri prendono vita grazie a tavoli interattivi multimediali che letteralmente animano i protagonisti dei libri.
Da non perdere anche le tantissime attività didattiche proposte per le scuole tutte mirate a crescere nuove generazioni di appassionati lettori.
