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Puccini, Donizetti, Verdi, ma anche una prima assoluta e un balletto flamenco: il Teatro Pergolesi di Jesi disegna così il cuore della sua 59ª Stagione Lirica di Tradizione, che accompagnerà il pubblico marchigiano da ottobre a dicembre 2026. A firmarla è la Fondazione Pergolesi Spontini, che conferma la formula ormai consolidata: grandi titoli del repertorio accanto a nuove produzioni, spazio ai giovani talenti e uno sguardo attento all'accessibilità.

Il trittico apre la stagione

Si comincia il 9 ottobre alle 20.30, con replica l'11 ottobre alle 16 (anteprima per i giovani il 7 ottobre alle 16), con "Il trittico" di Puccini — "Il tabarro", "Suor Angelica" e "Gianni Schicchi" nella loro interezza, un debutto assoluto per il teatro jesino. La nuova produzione arriva dall'Opéra-Théâtre de l'Eurométropole de Metz: sul podio Stefano Vignati, la regia è di Paul-Émile Fourny, scene e luci di Patrick Méeüs, costumi di Giovanna Fiorentini. In buca la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, insieme al Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno diretto da Pasquale Veleno. Tra gli interpreti Massimo Cavalletti, Giulio Pelligra, Alessandra di Giorgio, Elena Antonini, Arlene Miatto Albeldas e Francesca Maionchi.

Don Pasquale, la comicità di Donizetti

Il 30 e il 31 ottobre, entrambe le date alle 20.30 (anteprima giovani il 28 ottobre alle 16), tocca a "Don Pasquale" di Donizetti, in una nuova produzione condivisa con la Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara e la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. Dirige Danila Grassi, alla guida del Time Machine Ensemble e del Coro Ventidio Basso; sul palco Bruno Taddia, Antonio Mandrillo, Nikoletta Hertsak e Daniele Terenzi. La regia è di Italo Nunziata, le luci di Oscar Frosio. Scene e costumi portano invece la firma di due giovani professionisti, Michela Costa e Simone Dalla Venezia, vincitori della sesta edizione del Concorso Josef Svoboda dedicato alla progettazione scenica e ai costumi per il teatro musicale, riservato agli iscritti al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna, Venezia, Carrara, Bari e Brera.

Una prima assoluta ispirata a Tosca

Il 14 e il 15 novembre (il primo alle 20.30, il secondo alle 16, con anteprima giovani il 12 novembre alle 16) va in scena un titolo del tutto inedito: "L'esecuzione. Sotto lo sguardo di Tosca", opera thriller firmata da Salvatore Passantino su libretto di Marco Malvaldi, ambientata durante una prova della "Tosca" pucciniana. Dirige Eddi De Nadai il Time Machine Ensemble; in scena Aloisa Aisemberg, Riccardo Liberatore, Giacomo Medici, Tiziano Rosati e Maria Olimpia Renna. Regia ancora di Italo Nunziata, luci di Oscar Frosio, mentre scene e costumi sono opera di altre due vincitrici del Concorso Svoboda, Jing Guan e Margherita Figini.

Nabucco chiude l'anno in grande stile

L'11 e il 13 dicembre (rispettivamente alle 20.30 e alle 16, anteprima giovani il 10 dicembre alle 16) arriva il "Nabucco" di Verdi, coprodotto con l'Associazione Arena Sferisterio di Macerata. Sul podio Marco Attura, regia di Paul-Émile Fourny, scene di Benito Leonori e costumi di Giovanna Fiorentini. Suonano ancora la FORM e il Coro Lirico Marchigiano "V. Bellini", diretto da Leonardo Chiacchiera. Il cast riunisce nomi internazionali: Fabian Veloz è Nabucodonosor, Julija Vasiljeva veste i panni di Abigaille, al loro fianco Joseph Dahdah (Ismaele), Alberto Comes (Zaccaria), Elena Antonini (Fenena) e Simone Fenotti (Abdallo).

Il gran finale: la danza spagnola di Querencia

A calare il sipario sulla stagione, il 19 dicembre alle 21, è il balletto "Querencia", un viaggio nelle molte anime della danza spagnola firmato dal coreografo Antonio Najarro, su musiche originali di Moisés Sánchez, interpretato dai danzatori della sua compagnia.

Un teatro pensato per tutti

Le recite dell'11 ottobre, del 31 ottobre, del 13 dicembre sono accessibili anche a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti, grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0: un impegno che il Teatro Pergolesi porta avanti da tempo e che conferma la sua attenzione a un pubblico il più possibile ampio e diversificato.

Informazioni e biglietti

Biglietteria: tel. 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Prevendita online su Vivaticket. Il programma completo è consultabile sulla pagina dedicata e sul sito della Fondazione Pergolesi Spontini.