Ogni anno a primavera Milano rifiorisce, e non solo perché parchi e giardini riprendono vita e colore. Quello succede ovunque. Primavera a Milano è il momento del Salone del Mobile, la più importante fiera al mondo dedicata all’arredamento, nata nel 1961 per promuovere le esportazioni italiane di mobili e dei loro complementi.
E forse quando Federlegno la promosse non immaginava che sarebbe arrivata ai numeri di oggi: questa edizione, la numero 46, che si tiene nei padiglioni di Rho Fiera dal 21 al 26 aprile, occuperà 169mila metri quadrati di esposizioni, coinvolgendo 1.900 espositori, di cui un terzo dall’estero.
Novità di questa edizione, l’attenzione agli oggetti di design come opere collezionabili con il debutto del Salone Raritas. In quegli stessi giorni come sempre il Salone esonda in tutta città, animandola con mille eventi, feste, vernissage ed esposizioni del Fuori Salone che sempre più allarga i suoi confini alla periferia che diventa creativa. L’occasione giusta per vivere Milano anche se non si ha la passione del design e dell’arredamento, ma si vuole semplicemente guardare al capoluogo con un’altra luce, godendo dell’atmosfera di festa contemporanea (poco chic, ma molto cool) che in quei giorni permea permea letteralmente tutta la città.

MILANO TRA ART WEEK E DESIGN
Ma il mese creativo di Milano già iniziato: da qualche giorni è di scena la Milano Art Week (13-19), la settimana organizzata dal Comune e dedicata all’arte in tutte le sue forme, in cui musei, centri d’arte, fondazioni private e spazi pubblici offrono esposizioni, momenti didattici, performance e presentazioni anche qui diffuse in ogni angolo del capoluogo lombarda.

MUSEO DEL DESIGN, SEMPRE NUOVO
Affine all’arte, il nuovo allestimento del percorso espositivo del Museo del Design Italiano, alla Triennale. Attraverso una selezione di oltre 400 oggetti, progetti e documenti ideati e prodotti tra la fine degli anni Venti e l’inizio del Duemila, il Museo racconta la storia delle sperimentazioni e delle trasformazioni del design italiano, spiegando attraverso gli oggetti il fitto intreccio di idee, innovazioni e relazioni tra industria e società.
Organizzato in modo cronologico, con spazio per le nuove acquisizioni di maestri come Ettore Sottsass, Carlo Mollino, Piero Bottoni e Antonia Campi, il percorso espositivo è completato da cinque approfondimenti tematici trasversali che spaziano da questioni estetiche e formali a riflessioni metodologiche sul progetto e sui suoi strumenti di comunicazione e diffusione.
Gli approfondimenti, vere e proprie installazioni interattive site-specifici sono dedicati ai temi: decorazione, riviste di settore, persona, autoprogettazione e leggerezza.

L’ATMOSFERA DEL MIART
Rientra il quell’atmosfera creativa che grazie al Salone travolga Milano, anche il Miart, la Fiera internazionale di arte moderna e contemporanea (miart.it) che si tiene all’Allianz MiCo (17-19). Evento dedicata al mondo dell’arte che celebra i suoi primi 30 anni promettendo di cambiare e abbracciare “New Directions” (come recita il titolo di questa edizione 2026) per esplorare nuovi modelli di collezionismo e tecnologie emergenti (una sezione è dedicata ai video e ai film d’artista), ma anche nuove relazioni più fluide tra artisti, gallerie e istituzioni.
