Ci sono luoghi di cui ti innamori dopo anni, altri che sono amore a prima vista. Come le isole Tremiti. 

Antonio Manfredi ha 50 anni ed è calabrese di Isola di Capo Rizzuto. Ha gestito villaggi turistici estivi a Le Castella e a Baia degli Dei, sulla costa ionica della Calabria («praticamente sotto casa», sorride), e invernali sulle Dolomiti e in Valle d’Aosta. Posti bellissimi. Poi nell’estate del 2024 sbarca alle Tremiti. «Quando attracca nel porticciolo di San Domino, il traghetto fa una piccola manovra, come quando si parcheggia l’auto in retromarcia. Questa manovra dura un paio di minuti e la prima volta mentre la faceva ho guardato le due isole, così vicine eppure così diverse, ho guardato il mare e ho capito. Mi avevano detto, “Ti mandiamo in un paradiso” e io non ci avevo creduto, ero abituato alla bellezza. Invece avevano ragione».

Vilaggio Touring, Cala degli Inglesi / Foto Mauro Parmesani

Quello che Antonio ha visto in quei pochi minuti lo ha stregato: accanto al porticciolo di San Domino c’è la spiaggia di Cala delle Arene, l’unica di sabbia di tutto l’arcipelago. Pochi metri più in là iniziano le coste rocciose e frastagliate dell’isola, bassa e verdissima. Prima gli spettacolari faraglioni chiamati i Pagliai, poi un susseguirsi di minuscole baie e calette che sono bomboniere di un azzurro intenso. Di fronte si staglia l’isola di San Nicola, 75 metri sul livello del mare, roccia friabile e brulla dominata dal profilo maestoso dell’abbazia benedettina.

Le isole di San Domino e San Nicola sono le uniche abitate, un centinaio di persone in inverno che diventano 400 più i turisti in estate. Poi ci sono Capraia, piccola, disabitata e senza un albero ma coperta di fiori e capperi; Cretaccio, poco più che uno scoglio tra San Domino e San Nicola, e Pianosa, lontana una ventina di chilometri. L’arcipelago è un unicum di biodiversità, tanto che già nel 1989 era Riserva Naturale Marina all’interno del Parco Nazionale del Gargano

I capanni e la vista panoramica su Baia degli Inglesi dal Villaggio Touring / foto Mauro Parmesani

Il turismo alle Tremiti inizia nel 1958 con il Villaggio del Touring

Le strutture turistiche sono quasi tutte a San Domino: ci sono una decina di ristoranti, quattro alberghi storici più alcuni affitta camere e b&b. Con i suoi 370 posti letto, il Villaggio TCI è la realtà turistica più grande dell’arcipelago e ha una storia che merita di essere raccontata. Nel 1958 il Touring Club Italiano sceglie San Domino come sede del suo primo villaggio turistico. È un campeggio sociale, come si usava all’epoca: tende e bagni comuni per gli ospiti, che però avevano a disposizione un ristorante con camerieri in guanti bianchi.

Oggi come allora, il Villaggio affaccia su Baia degli Inglesi, una grande insenatura rocciosa sulla costa occidentale dell’isola. I soci accorsero numerosi, attirati da una natura spettacolare e da un’acqua limpida e cristallina. Possiamo dire che il turismo alle isole Tremiti inizia con il Touring Club Italiano. 

Fra gli ospiti illustri del Villaggio ricordiamo Lucio Dalla, il grande cantautore bolognese morto nel 2012. Tutti sull’isola ne parlano con affetto, perché si è sempre comportato con grande rispetto. Per tutti, era Lucio: un amico. Lo era anche per il Villaggio TCI, dove si esibiva talvolta in concerti improvvisati, come si fa le sere d’estate fra amici. 

Dalla si era fatto costruire due case alle Tremiti, una villa sopra cala Matana, a San Domino, e una più piccola a San Nicola. «Stiamo lavorando per realizzare un piccolo museo a lui dedicato a San Nicola. E vorremmo rendere visitabile una parte della villa su San Domino, i proprietari si sono detti disponibili», racconta Annalisa Lisci, tremitese e sindaca di Tremiti. «Noi non siamo solo un piccolo Comune, siamo un piccolo Comune su un’isola. In città tutti hanno l’auto, qui tutti abbiamo una barca: il mare è la nostra strada», spiega. «Dopo aver studiato e fatto esperienza fuori, da Termoli a Milano, ho scelto di vivere sull’isola dove sono nata. Questi scogli mi chiamano, come le sirene. Oggi cerco di dare una mano a questo luogo e ai suoi giovani che vorrebbero tanto restare qui, perché ne sono innamorati, come me». 

Non importa se ci sei nato e cresciuto o se ci sei arrivato per caso: le Tremiti sanno come farti innamorare. Basta uno sguardo.

Villaggio Touring, uno degli affacci su Cala degli Inglesi / foto Mauro Parmesani

GLI ALTRI VILLAGGI TCI

Il Touring Club Italiano ha altri due Villaggi al mare, sempre in Italia, sempre ospitati all’interno di parchi nazionali e aree marine protette: uno in Campania e uno in Sardegna. Sono il Villaggio TCI di Marina di Camerota (Sa), lungo la costa del Cilento, e il Villaggio TCI  sull’isola de La Maddalena, nell’omonimo arcipelago fra Sardegna e Corsica.

Mare e natura, ospitalità e relax, e l’opportunità di esplorare i dintorni con numerose escursioni e visite guidate. E non mancano sconti e riduzioni per gli iscritti TCI e le loro famiglie.

Un panorama dal villaggio Touring sull'isola della Maddalena

Iscriviti al Touring Club Italiano, conviene, sempre.