Sono sempre di più in Italia i musei e in generale i luoghi d’arte e cultura che dedicano particolare attenzione ai più bambini e ai ragazzi con itinerari di visita, esposizioni, laboratori ad hoc.

Perché anche imparare può essere divertente: basta farlo nel modo giusto. Ecco la nostra selezione zigzagando su e giù per la Penisola, in un viaggio che si ferma in luoghi celebri e accende luci su piccoli musei meno noti, ma altrettanto meritevoli di attenzione.

BARD, LA FORTEZZA DEI SAVOIA CHE OSPITA GLI AVENGERS

Il Forte di Bard è una spettacolare fortificazione di origine medievale che domina il borgo di Bard, in Valle d’Aosta. Ricostruito e ampliato dai Savoia nel XIX secolo, dal 2006 è aperto al pubblico per mostre d’arte e di fotografia, oltre che per visite guidate ed esposizioni permanenti.

Il Forte di Bard offre diverse iniziative per bambini e ragazzi, tra cui il percorso interattivo “Le Alpi dei Ragazzi” (Opera Vittorio), un percorso didattico e interattivo pensato per avvicinare i giovani all'alpinismo e alla vita in montagna; laboratori didattici nell'Opera Mortai, e il coinvolgente Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere (Opera Ferdinando): che comprende plastici, ricostruzioni storiche, armi e filmati che raccontano la storia del forte. Grazie a un moderno sistema di scale mobili il complesso è accessibile con passeggini e offre viste spettacolari. 

Inoltre ha ospitato diverse riprese del film Marvel “Avengers: Age of Ultron” ed è per questo che nelle sue stanze è possibile imbattersi in riproduzioni a grandezza naturale di Thor, Hulk, Capitan America.

Forte di Bard

MUSEO EGIZIO DI TORINO, PICCOLI ESPLORATORI FRA LE MUMMIE

Tra i più importanti e ricchi al mondo dopo quello del Cairo, il Museo Egizio di Torino propone abitualmente percorsi guidati dedicati alle famiglie, laboratori per scoprire i segreti dei geroglifici e della vita quotidiana nell'antico Egitto.

Fra le varie attività pensate per bambini e ragazzi, una serie di schermi touchscreen dove i bambini possono attivare un percorso semplificato attraverso 12 oggetti chiave del museo;  tour specifici come “Chi vuol essere Faraone?” o “Giù la maschera! Scopri gli dèi egizi”, pensati per trasformare la storia in gioco; Piccoli Esploratori: un itinerario guidato stagionale (disponibile fino a dicembre 2026) che porta i bambini alla scoperta di mummie, amuleti e faraoni con il supporto di materiali didattici; e infine Spazio Zero Sei Egizio: un'area dedicata ai piccolissimi (0-6 anni) con attività sensoriali e narrazioni.

Torino, un allestimento del Museo Egizio

CHERASCO, IL PAESE DEI BACI E DELLA MAGIA

Piccola località del Cuneese, Bandiera Arancione TCI, Cherasco è nota principalmente per le lumache e per i baci, caratteristici cioccolatini con fondente e nocciole. Proprio ai baci è dedicato un itinerario di visita del borgo, il sentiero del bacio che porta alla scoperta dei tesori del centro cittadino e di come sono nati i baci di Cherasco.

Ad accompagnare i visitatori lungo il percorso anche una fiaba – ma basata su episodi reali della località –, quella della Zarina di Cherasco. Inoltre, nella frazione di Roreto, nota per la tradizione della rana, si trova il percorso per i più piccoli “Nara la rana”, una storia raccontata attraverso 16 murales realizzati sui muri delle case.

Inoltre il paese ospita uno spazio espositivo davvero singolare: il Museo della Magia, che ripercorre la storia dei grandi maghi e permette di scoprirne trucchi ed effetti speciali. Il percorso museale si sviluppa tra strumenti e costumi di scena, illusioni ottiche e un teatro dove poter assistere a un vero spettacolo di magia. 

Museo della Magia / Museo della Magia di Cherasco.

DAL MUBA AL MUDEC, MILANO È UNA CITTA-MUSEO PER BAMBINI

A Milano gli spazi espositivi e i musei che ospitano percorsi dedicati ai bambini sono innumerevoli, dal Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, con un'area dedicata specificamente ai bambini dai 3 ai 6 anni, al Museo di Storia Naturale che nel finesettimana organizza spesso laboratori didattici; dal MUBA - Museo dei Bambini Milano, situato nella Rotonda di via Besana, e dedicato allo sviluppo della creatività, che ospita mostre-gioco interattive, fino a Museum of Senses, le cui installazioni mettono alla prova i cinque sensi attraverso illusioni ottiche e scientifiche, adatte a tutte le età.

In questa occasione vogliamo accendere i riflettori sul MUDEC (Museo delle Culture), situato nell'ex area industriale Ansaldo di via Tortona. Dedicato alla valorizzazione delle culture del mondo attraverso l'arte e l'antropologia, ospita diverse mostre temporanee – in questo momento segnaliamo “Il Senso della neve” che racconta vita e cultura negli ambienti artici; “Rainbow”: un'indagine su miti, arti e scienza legati ai colori ; e una mostra dedicata alle geometrie impossibili dell’incisione olandese M.C. Escher –.

Spesso ospita mostre temporanee con laboratori artistici specifici che reinterpretano i capolavori di grandi maestri in chiave creativa per i più piccoli.

Il MUDEC è uno dei luoghi di Milano coinvolto nell’iniziativa TCI Aperti per Voi, con i volontari della Fondazione che contribuiscono a tenere aperto e visitabili spazi d’arte e cultura; nel caso del MUDEC i volontari TCI accolgono i visitatori nei depositi, solitamente chiusi al pubblico, un sabato al mese. Anche questa iniziativa è dedicata alle famiglie grazie a una apposita audioguida sviluppata nell’ambito del progetto Audio Kids.

Durante un laboratorio al Muba di Milano

IL MUSEO (E IL SOGNO) DEL VOLO

Tra Milano e Varese c’è uno spazio espositivo unico, dedicato a uno dei grandi sogni dell’umanità: volare. Si chiama Volandia-Parco e Museo del Volo e si trova a Somma Lombardo, vicino all'aeroporto di Malpensa.

Ospitato nelle storiche Officine Caproni, offre oltre 60.000 mq dedicati alla storia del volo, con aerei, elicotteri, simulatori di volo, un planetario e aree gioco. Diviso in sette aree tematiche, ospita un centinaio di veri aerei, di tutte le epoche, e di modellini. Particolarmente suggestive per adulti e bambini sono le aree “Ala fissa”, un’esposizione cronologica dai primi velivoli ad elica fino ai moderni aerei a reazione; e lo “Spazio-Planetario”, dove si esplora il cosmo e si rivive il programma di esplorazione Apollo, che portò il primo uomo sulla luna.

Nel parco-museo sono presenti simulatori di volo professionali e una vasta area chiamata "Baby Volandia" con gonfiabili e giochi per bambini fino a 12 anni.

IN VAL CAMONICA PICCOLI ARCHEOLOGI CRESCONO

L'Archeopark di Darfo Boario Terme (Bs) è un museo interattivo all'aperto che permette di rivivere la preistoria della Valle Camonica e delle Alpi attraverso ricostruzioni fedeli di villaggi e laboratori didattici. È una meta ideale per famiglie e scuole, dove è possibile sperimentare attività quotidiane degli antichi Camuni.

Le attività cui i bambini possono partecipare sono innumerevoli e ricche di fascino: si va dalla simulazione di scavo archeologico alla navigazione in piroga del laghetto per esplorare il villaggio palafitticolo, e ancora accensione del fuoco, lavorazione dell’argilla, tiro con l’arco preistorico. Tutto rigorosamente in prima persona.

AL MUSME DI PADOVA: LA MEDICINA, CHE STORIA!

Il MUSME (Museo della Storia della Medicina in Padova) è un centro museale di nuova generazione che racconta il percorso della medicina da disciplina antica a scienza moderna. Ospitato nel quattrocentesco Ospedale di San Francesco Grande, si distingue per essere un museo interattivo e multimediale e fa parte del circuito dei luoghi Aperti per Voi dai Volontari TCI.

A dispetto della materia apparentemente ostica, organizza un gran numero di attività e iniziative per i bambini e i ragazzi: si chiamano EsperiMusme e comprendono laboratori didattici e creativi per bambini della scuola primaria, dedicati principalmente alla scoperta dei cinque sensi; centri estivi e perfino feste di compleanno a tema.

Musme che passione / sito ufficiale Musme

IL PAESE DI TOLKIEN SULLE COLLINE EMILIANE

Borgo medievale sulle colline di Imola, il paese di Dozza (Bo), Bandiera arancione TCI è uno dei tanti in Italia a ospitare una rocca sfornisca assai ben conservata e visitabile, ma uno dei pochissimi che all’interno della rocca stesse custodisce… un drago.

Si chiama Frystan, dormicchia all’interno del mastio ed è stato realizzato dall'artista locale Ivan Cavini. Del resto la passione del fantasy fa parte del Dna del borgo, che ospita – per l’appunto – La Tana del Drago, il primo centro studi in Italia dedicato a J.R.R. Tolkien, l’autore de Lo Hobbit e de Il Signore degli Anelli. Un punto di riferimento per appassionati e ricercatori con mostre, convegni e un bookshop. Un posto in cui si organizzano sedute di giochi da tavolo o di ruolo ambientati nella Terra di Mezzo, si ammirano le collezioni dei più grandi illustratori fantasy italiani, e si incontrano alcuni dei maggiori studiosi e divulgatori dell’opera di Tolkien in Italia. 

Il Drago Fyrstan / Alessio Vissani

GRADARA, LA CITTÀ DEL GIOCO

Un'altra splendida rocca medievale che racconta ben altre storie, come quella di Paolo e Francesca, amanti immortalati da Dante nella Divina Commedia. Siamo a Gradara, nel nord delle Marche, splendido borgo Bandiera Arancione TCI ribattezzato la città del gioco per le innumerevoli iniziative ludiche che ospita, dal festival annuale Gradara Ludens di settembre fino al Magic Castle di inizio agosto.

Inoltre nel periodo estivo rievocazioni storiche riportano il borgo nel 1400, permettendo ai bambini di vedere da vicino antichi armigeri e vita di corte; mentre sotto Natale, il borgo si anima con mercatini, animazioni a tema e atmosfere natalizie adatte ai più piccoli.  

Rocca di Gradara / concorso fotografico Tci 

ANCONA, IL MUSEO CHE NON SI VEDE

Proseguiamo la nostra carrellata con un spazio espositivo molto particolare, ospitato all’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona, imponente edificio pentagonale realizzato nel Settecento.

Parliamo del Museo Tattile Omero, un’eccellenza nel panorama italiano che permette ai bambini (e agli adulti) di esplorare l'arte attraverso il tatto, toccando calchi di celebri sculture in un'esperienza multisensoriale unica.

L’intero percorso di visita è pensato per permettere a ipovedenti e non vedenti di ammirare le più importanti opere d’arte della storia dell’umanità, qui riprodotte – circa 200, cui si sono aggiunti nel 2021 32 capolavori del design italiano –, e al tempo stesso di permettere a adulti e bambini normodotati di provare a capire cosa significa vedere il mondo con le dita, anche tramite percorsi di visita al buio.

Foto Mole Vanvitelliana di Ancona, Shutterstock

NAPOLI, VIETATO NON TOCCARE

Situato nel quartiere Bagnoli, La Città della Scienza di Napoli è il principale museo scientifico interattivo d'Italia. È un luogo dedicato all'apprendimento sperimentale dove è “vietato non toccare”. Fra le varie sezioni, Corporea, che permettono di scoprire il corpo umano con oltre 100 postazioni interattive; Planetario 3D in cui è possibile ammirare stelle pianeti e galassie; una sezione dedicata agli insetti e numerose mostre temporanee: attualmente è allestita Sensazioni, un percorso dedicato ai 5 sensi.

Città della Scienza / foto Città della Scienza

A LECCE, NEL MUSEO DEI BAMBINI

Chiudiamo la nostra carrellata con una novità, il Museo dei Bambini-Lecce Children's Museum, inaugurato un anno fa: si rivolge a bambini da 0,5 a 10 anni e anche in questo caso non si tratta di un museo tradizionale ma un laboratorio esperienziale.

Le principali attrazioni includono mostre scientifiche, una sala sensoriale, un'arena per la risoluzione di problemi che stimola il pensiero critico e il problem-solving attraverso sfide ludiche e varie postazioni dedicate al gioco collaborativo.

Anche i genitori sono incoraggiati a partecipare, rendendo la visita un’esperienza condivisa. Importante, i biglietti si possono acquistare solo online e la prenotazione è obbligatoria.

Museo dei Bambini di Lecce / foto Museo dei Bambini