Il 2026 segnerà una ricorrenza straordinaria per il mondo cattolico e per l'intera cultura occidentale: gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, il santo patrono d'Italia che lasciò questo mondo il 3 ottobre 1226. Un anniversario che mette ancor di più Assisi e l'intera regione umbra in un centro di spiritualità, riflessione e celebrazione di portata internazionale.

Il 2026 rappresenta il culmine di una celebrazione che dal 2023 ha ripercorso le tappe fondamentali dell'ultimo triennio di vita del Santo: il 2023 ha celebrato gli ottocento anni della Regola Bollata e del primo Presepe di Greccio, il 2024 l'impressione delle Stimmate sul monte della Verna, il 2025 la composizione del Cantico delle Creature.

La vita di Francesco negli affreschi di Giotto nella Cappella Bardi, a Firenze / foto Shutterstock

Si apre quindi un anno intenso, ricco di iniziative spirituali, culturali e artistiche. La basilica di San Francesco ad Assisi, patrimonio UNESCO e custode delle spoglie del santo, sarà la destinazione di pellegrinaggi provenienti da ogni continente e milioni di visitatori percorreranno i luoghi francescani: dall'Eremo delle Carceri alla Porziuncola, dove Francesco spirò la sera del 3 ottobre 1226.

Le celebrazioni dell'ottavo centenario coinvolgeranno luoghi in tutte le latitudini, dai santuari delle Americhe ai conventi dell'Africa, dalle comunità asiatiche a quelle oceaniche, milioni di francescani e devoti del santo celebreranno questo anniversario. Città come Gerusalemme, dove i francescani custodiscono i Luoghi Santi dal XIII secolo, Santiago de Compostela, Washington, Buenos Aires e Manila organizzeranno eventi speciali, pellegrinaggi e iniziative di solidarietà ispirate all'esempio di Francesco.

Con il Touring, sulle tracce di Francesco

Per l'Italia, e in particolare per l'Umbria, il 2026 sarà anche un'importante occasione di valorizzazione del patrimonio artistico e spirituale legato al santo. I borghi medievali che Francesco attraversò, le chiese che custodiscono testimonianze della sua vita, i paesaggi che ispirarono la sua contemplazione della bellezza

A questo racconto celebrativo il Touring Club Italiano contribuisce con moltissimi dei suoi contenuti, dalle guide turistiche alle mappe, i luoghi d'arte minori resi accessibili e persino con la valorizzazione di uno dei cammini più suggestivi d'Italia: la Via di Francesco (nel suo tratto "la Via del Nord"), un viaggio sulle orme del santo attraverso Toscana, Umbria e Lazio. Un cammino che il Tci contribuisce a migliorare negli aspetti di promozione e accessibilità grazie al suo programma di certificazione "Cammini e Percorsi"

Un tratto sulla Via del Nord della Via di Francesco / foto Tci

I Piaceri del Viaggio, lento

A questo percorso abbiamo dedicato anche una neonata guida della nuova Collana “I Piaceri del Viaggio”, si chiama proprio “La Via di Francesco”, in cui le sfumature dei luoghi, gli incontri, le emozioni e i colori dell'esperienza di viaggio sono scandite dalle descrizioni passo passo di Fabrizio Ardito, uno dei più esperti camminatori italiani e storico autore delle guide Tci.

Per chi desidera invece intraprendere un cammino di portata europea, la Via Francigena rappresenta un'esperienza straordinaria. Oltre 1000 km, 45 tappe attraverso 7 regioni, dal Gran San Bernardo a Roma sulle orme di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury. Passo dopo passo, seguendo l'antico pellegrino in marcia con bisaccia e mantello, si attraversa il più famoso cammino d'Italia.

Dichiarata nel 1994 Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, nel tratto italiano – dalle Alpi occidentali attraverso il Po, la pianura e l'Appennino fino a Roma – la Francigena offre uno stimolante fil rouge di attrattive paesaggistiche, storiche e artistiche, cui si aggiungono gli incontri con le tradizioni e i personaggi locali.

Il Touring ha dedicato a questo cammino il nuovo volume "La Via Francigena", in cui Sergio Valzania e lo stesso Fabrizio Ardito, svelano tutti i segreti della via offrendo un compagno prezioso per chi intraprende questo viaggio millenario.

Informazioni ed aggiornamenti

  • Le celebrazioni ufficiali si apriranno il 10 gennaio 2026 e culmineranno il 4 ottobre 2026, giorno successivo alla morte di Francesco e data che tornerà ad essere festa nazionale