Torna Obiettivo Terra, il concorso nazionale di fotografia geografico-ambientale che da diciassette edizioni invita a osservare l’Italia con uno sguardo nuovo, valorizzandone l’eccezionale patrimonio naturale e culturale. Promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi, con la partnership di Gruppo FS, Comset e Haiki e la digital partnership di Bluarancio, il concorso accompagna il percorso verso la Giornata mondiale della Biodiversità (22 maggio) e la Giornata europea dei Parchi (24 maggio).

Cervo nel Parco Nazionale d'Abruzzo / foto Shutterstock

Un invito a scoprire e proteggere la biodiversità italiana

Obiettivo Terra vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della biodiversità e della conservazione ambientale, stimolando al tempo stesso la produzione di immagini di alto valore artistico e scientifico. Le fotografie raccontano paesaggi, ecosistemi, borghi e tradizioni custoditi dalle Aree protette d’Italia, mettendo in luce anche le peculiarità enogastronomiche, agricole, artigianali e storico-culturali che rendono unico ogni territorio.

Accanto al primo premio sono previste una serie di menzioni speciali, tra cui quella conferita dal Touring Club Italiano, che premierà lo scatto capace di interpretare al meglio il valore del turismo sostenibile delle Aree Protette, in linea con i principi del viaggio lento e della scoperta responsabile. Valori che da sempre guidano l’impegno del Touring Club Italiano nella promozione di un turismo consapevole e rispettoso dei luoghi.

Santo Stefano di Sessanio / foto Shutterstock

Chi può partecipare e come

La partecipazione è gratuita ed è aperta a cittadini italiani e stranieri, residenti o domiciliati in Italia, che abbiano compiuto 18 anni. Ogni partecipante può candidare una sola fotografia a colori, scattata all’interno di una delle Aree Protette italiane: Parchi nazionali e regionali, Aree marine protette, Riserve, Siti Natura 2000, Riserve della Biosfera, Geoparchi UNESCO e monumenti naturali.

Le candidature sono aperte dal 30 gennaio al 15 aprile 2026 e devono essere presentate esclusivamente online sul sito obiettivoterra.eu. Le immagini devono rispettare precisi requisiti tecnici ed etici: sono ammessi solo scatti singoli, senza fotomontaggi o alterazioni, con particolare attenzione al benessere della fauna selvatica e al rispetto degli ambienti naturali.

Panorama nel Parco nazionale della Maiella / foto Shutterstock

Selezione, premi e riconoscimenti

Dopo una fase di pre-selezione a cura dei promotori, le fotografie finaliste saranno valutate da una Giuria di esperti in ambito ambientale, geografico, scientifico, fotografico e artistico. I criteri di valutazione includono aderenza al tema, originalità, qualità tecnica e qualità artistica.

Il Primo Premio Obiettivo Terra 2026 prevede un riconoscimento di 1.000 euro, una targa e l’esposizione della fotografia vincitrice in gigantografia a Roma o attraverso attività di comunicazione equivalenti. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma il 22 maggio 2026.

Un’occasione per fotografi e appassionati di natura di contribuire, attraverso le immagini, alla tutela e valorizzazione dei paesaggi italiani, trasformando uno scatto in un gesto di consapevolezza e amore per il territorio del Bel Paese.

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