Ogni grande spettacolo ha un suo dietro le quinte, che spesso è altrettanto interessante quanto lo spettacolo stesso. Per esempio, nei musei quel che viene esposto è solo una piccola parte del patrimonio che conservano. E allora molto spesso rimane la curiosità di scoprire tutto quel che – per motivi di spazio – non si vede. Curiosità che al MUDEC Museo delle culture di Milano si può soddisfare grazie a Depositi Aperti, nato dalla co-progettazione tra il Comune di Milano e il Touring Club Italiano per arricchire i servizi di accoglienza dei Musei Civici.
L’ultimo sabato del mese piccoli gruppi di massimo 9 persone possono accedere a questo scrigno di tesori, che qualcuno magari potrebbe immaginare polveroso e disordinato, e invece scoprirà essere ordinatissimo e ben organizzato. Perché i depositi dei musei sono spazi di conservazione attiva e studio perenne.
In quelli del MUDEC sono conservate opere del patrimonio divise per contesti di provenienza geografica: Africa, Asia, Americhe e Oceania. A queste divisioni geografiche si affiancano tre sezioni tematiche dedicate a strumenti musicali, cappelli e ventagli provenienti da tutto il mondo.
Ecco le Audio kids, nuove audioguide pensate dai bambini per i bambini
E dal 22 febbraio Depositi Aperti accogliere i visitatori con una novità. A metà pomeriggio, alle 16, è programmata una visita speciale riservata alle famiglie, che potranno esplorare i depositi scoprendone i tesori grazie a un’audioguida pensata per bambini e bambine, sviluppata nell’ambito del progetto “AUDIO KIDS. Viaggio sonoro alla scoperta di Milano e dei suoi luoghi della cultura”. Audioguida i cui testi sono stati elaborati attraverso laboratori di creazione partecipata, che danno voce alle collezioni del MUDEC attraverso un viaggio sonoro narrato dai bambini e dalle bambine dell’I.C. Rinnovata Pizzigoni e curato da ZONA K in collaborazione con Teatro Franco Parenti / Associazione Pier Lombardo e Triennale Milano e il contributo di Fondazione Cariplo.
Il prossimo appuntamento per visitare Depositi Aperti è per sabato 31 gennaio. Il primo accesso è alle 15.15, le visite – con l’accoglienza dei volontari TCI - sono gratuite e durano circa 45 minuti, previa registrazione presso il desk dedicato nell’atrio o tramite Eventbrite. L’ultimo ingresso è previsto alle ore 18.15.