Parigi non è sempre Parigi. Nel senso che ogni volta che ci si torna si scopre qualcosa di nuovo, perché nella capitale francese accade sempre qualcosa, specie in termini di mostre e aperture di musei. E la scoperta di una declinazione di Parigi che pochi conoscono è la filosofia con cui è stato pensato il Viaggio del Club del TCI, Parigi e le grandi mostre. Arte, donne e potere dal Settecento al Novecento, in programma dal 24 al 27 novembre (prenotazioni entro il 14 ottobre presso i Punti Touring e le agenzie succursali).

Un viaggio di quattro giorni, accompagnato da uno storico dell’arte, pensato in occasione di due grandi mostre del palinsesto autunnale, un percorso attraverso figure femminili che diventano chiavi di lettura delle trasformazioni della società, della cultura e del costume nei secoli. Un itinerario pensato non solo per chi conosce già Parigi e desidera riscoprirla attraverso prospettive inedite, ma anche per chi vi si avvicina per la prima volta e cerca una lettura originale della città, lontana dai percorsi più consueti.

Il viaggio si apre con la visita al Musée Carnavalet, museo dedicato alla storia di Parigi, che offre una lettura delle trasformazioni della città e della società parigina attraverso i secoli. Le sue collezioni raccontano l’evoluzione del gusto, della cultura e dei costumi; la visita pone inoltre l’attenzione su figure meno note, spesso femminili, che, accanto a protagonisti più celebri, hanno plasmato la storia della capitale francese.

Parigi, veduta sulla cattedrale di Montmartre

Tra le tappe del viaggio, anche una giornata appena fuori Parigi per scoprire due luoghi straordinari: il Musée du Domaine Royal de Marly, che ospita la mostra Jeanne Du Barry. L’invention d’une favorite, dedicata alla costruzione della figura della favorita reale nel contesto degli equilibri di corte nella società del XVIII secolo; e il Château de La Malmaison, legato a Joséphine de Beauharnais, prima moglie di Napoleone, figura centrale della vita culturale dell’epoca, grande collezionista e interprete del gusto artistico nella Francia di fine Settecento.

Un’altra giornata è dedicata alla scoperta di due grandi protagoniste dell’arte dell’Ottocento: Nélie Jacquemart , pittrice, collezionista e anima del Musée Jacquemart-André, raffinata casa museo, e Mary Cassatt, artista americana vicina al movimento impressionista, protagonista della grande mostra al Musée d’Orsay.

Tetti di Parigi / foto da Shutterstock

L’itinerario si conclude con una passeggiata tra il Quartiere Latino e Saint-Germain-des-Prés fino al Pantheon, dove sono sepolte Marie Curie, Joséphine Baker e Simone Veil, figure emblematiche della scienza, della società, della politica.

Un viaggio attraverso secoli, dal XVIII al XX secolo, e prospettive diverse: dall’arte alla scienza, dal collezionismo alla moda, dalla vita di corte al ruolo nella società e nella politica, per leggere le trasformazioni della società parigina nel corso della storia.

Informazioni e prenotazioni: Punti Touring e Agenzie succursali

Iscriviti al Touring Club Italiano, conviene, sempre.