Il Designer Outlet di Barberino del Mugello (Fi) si trova in Toscana, a un passo dall’Emilia-Romagna: coperto dal verde delle Foreste Casentinesi e da quello degli Appennini, granaio dei Medici, terra di Giotto e Beato Angelico, il Mugello è un contrappunto imperdibile alla Toscana più nota.
Il Barberino Designer Outlet si trova in ottima posizione, adiacente all'Autostrada A1 che collega Firenze a Bologna - uscita Barberino di Mugello. Lo shopping spazia tra 120 e più negozi, e una volta conclusi gli acquisti perché non approfittare della bellissima posizione per scoprirne anche i dintorni?

A venirvi in aiuto nel programmare la visita, ecco Ritratti d’Italia, il progetto che vede la collaborazione di Touring Club Italiano e di McArthurGlen, leader europeo nella proprietà, sviluppo e gestione di Designer Outlet. Per promuovere le eccellenze culturali, ma anche naturali ed enogastronomiche delle aree circostanti i McArthurGlen Designer Outlet, il Tci ha infatti messo a punto una serie di itinerari, in italiano e in inglese, pubblicati sui siti dei diversi centri (in quest'articolo la presentazione del progetto).


McArthurGlen Designer Outlet di Barberino di Mugello

McArthurGlen, infatti, sente propria la responsabilità di contribuire attivamente nelle comunità in cui opera anche con iniziative economiche, sociali e ambientali che abbiano un impatto positivo sul territorio. Il gruppo è impegnato come datore di lavoro, avendo supportato 30.000 posti di lavoro distribuiti su tutto il proprio portafoglio, ma è da sempre impegnato nello sviluppo di progetti che supportino attività economiche locali, in particolare nei settori recettivi e nel food&beverage.

Ecco allora un "assaggio" degli itinerari che troverete sul sito di McArthurGlen. L'invito è quello di leggere e sperimentare gli itinerari: buono shopping e buona visita! 

FIRENZE E LE VILLE MEDICEE
Sfarzo, mecenatismo, giochi di potere e intrighi. Accadeva in Toscana, quando a governare (in politica e cultura) erano i Medici. I Signori di Firenze hanno lasciato in tutta la Toscana anche un’eredità fatta di lussuose architetture che sono veri e propri scrigni di opere d'arte. È il caso delle Ville Medicee, sparse qua e là nell’idillio della campagna o a due passi da Firenze e protagoniste del primo itinerario. Ammirarle significa immergersi nel fastoso mondo della nobiltà fiorentina del Rinascimento e comprendere che quei luoghi furono anche fucine di nuovi ideali e modello per la nuova estetica e per l’arte dell’abitare che poi si diffuse in tutta Europa. Una bellezza certificata dall’Unesco, che ha ritenuto le ville meritevoli di essere considerate Patrimonio mondiale dell’Umanità. Da San Piero a Sieve alle porte del capoluogo, ecco alcune delle più belle ville medicee in Toscana: il Castello del Trebbio, a San Piero a Sieve, e le ville fiorentine della Petraiadi Castello e di Careggi, di Fiesole e del Poggio Imperiale.
Villa medicea La Petraia, interno / foto AdobeStock
UN WEEKEND A BOLOGNA
Il secondo itinerario porta invece Bologna, una città che ha le giuste misure, è proporzionata e facile, accogliente e buona, antica e sperimentale. Ci si accorge subito della predilezione per i piaceri terreni e il buon vivere, ma è anche culla di artisti e intellettuali, base di battaglie studentesche e politiche. Non c'è da stupirsi che si sia guadagnata tanti soprannomi: rossa per il pullulare degli edifici medievali e per l’ideologia politica, turrita per le cento torri che in passato la sovrastavano (ne sono rimaste una ventina), grassa per la dote in cucina, dotta perché ospita l’ateneo più antico d’Europa. Nell'itinerario le tracce da seguire per non disperdere energie e prendersi il meglio in questa immersione cittadina. Si può scegliere se orientarsi nella "Bologna antica" tra bellezze artistiche e architettoniche del centro storico. Oppure se farsi conquistare dalla "Bologna pop" del Pratello e da quella "Futurista" delle nuove proposte museali nate dall'esperienza rivoluzionaria del Dams. A mettere tutti d'accordo c'è ovviamente la Bologna "da mangiare", tra osterie della tradizione, mercati rionali e nuove proposte. 
I portici di Bologna / foto Shutterstock
LA VIA DEGLI DEI
Il terzo itinerario si svolge sulla Via degli Dei, un cammino che valica l’Appennino tosco-emiliano. È un tracciato che percorsero già etruschi e romani, che nel Medioevo fu passaggio di mercanti, che in gran parte si sviluppa sulla Linea Gotica e che quindi, sì, ha vissuto i drammi della seconda guerra mondiale. I motivi d’incanto del percorso sono diversi, oltre alle due città d’arte: la Riserva Naturalistica del Contrafforte Pliocenico, l’antica Flaminia militare, strada costruita nel 187 a.C., il Mugello con il Castello del Trebbio, il santuario di Monte Senario, dove i frati vioffriranno il liquore “Gemma di abeto”, e poi Fiesole, borgo gioiello a ridosso di Firenze. Il percorso conta circa 130 km, da dividere idealmente in 5 o 6 tappe. Certo, i più allenati potrebbero accorciare i tempi e farlo anche in 4 tappe, ma il tempo in un cammino è una dimensione relativa, perché valgono di più la lentezza e il saperne approfittare per accendere i sensi e cogliere il meglio passo dopo passo.
 
Il Convento di Monte Senario / foto Shutterstock
INFORMAZIONI
- I Ritratti d’Italia sono sulle pagine dedicate del www.mcarthurglen.com; ecco la pagina dedicata al Designer Outlet di Barberino di Mugello.
- Ricordiamo che i 5 Designer Outlet McArthurGlen in Italia offrono le migliori firme a prezzi ridotti fino al 70% tutto l’anno. Tutti all’aperto, offrono una ricca selezione di ristoranti e caffè, oltre a servizi esclusivi per le famiglie, wi-fi gratuito, ampi parcheggi e aree per il relax (qui tutte le info).
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