Ci sono poche cose affascinanti come l’idea di soggiornare per qualche giorno in un faro. Specie se quel faro è a picco su una scogliera battuta dal vento dell’Atlantico, con le onde che sbattono sulle rocce e le nuvole che corrono, e il paesaggio che si allarga all’infinito. Quasi sempre, gli alloggi in cui si può soggiornare sono stati ricavati restaurando quelli che occupavano tutto l’anno il guardiano del faro e la sua famiglia per azionare le lanterne ora meccanizzate. Per questo, la disponibilità di posti è limitata e se si desidera godere del loro incanto esclusivo, conviene prenotare con largo anticipo (circa un anno), privilegiando magari i momenti di bassa stagione in cui potersi sentire quasi davvero padroni del promontorio in cui si decide di stare. Su siti come greatlighthouses.com e irishlights.ie si possono scoprite tutte le possibilità, anche per quelli da vivere attraverso la visita di un solo giorno senza pernottamento, iniziando, magari, a provare a vedere l’effetto che fa.
Tra i tanti che punteggiano la costa il St John’s Point Lighthouse, nella contea di Down in Irlanda del Nord è tra i più fascinosi. Remoto e bellissimo, si può godere di confortevoli sistemazioni, molto ampie e con angolo cottura. St John's Point è il luogo perfetto per rallentare il ritmo della quotidianità e rigenerarsi anche nei mesi invernali. È un'ottima base per fare passeggiate e trekking, scoprire il vicino Strangford Lough o esplorare i luoghi legati alla storia di San Patrizio. A Ovest, Sud, lungo la Wild Atlantic Way i fari sono più esposti alla forza dell’Atlantico. Uno dei più potenti tra quelli che si trovano lungo gli oltre 2500 chilometri della Wild Atlantic Way è sicuramente Loop Head Lighthouse, ideale per avvistare balene, uccelli, delfini e foche mentre ci si gode lo spirito fieramente marinaresco dei suoi cottage ristrutturati.