Il fascino del Sol Levante

Il fascino del Sol Levante coinvolge anche il mondo dei giochi da tavolo: ecco i più belli di oggi e di ieri, disponibili sul mercato italiano (nei negozi e siti specializzati).
Per ogni titolo è specificato il numero dei giocatori, la durata media di una partita e il livello di complessità in una scala da 1 a 5.
Attenzione: non si tratta di giochi per bambini, ma per adolescenti (10+) e adulti, seppure alcuni possano essere giocati anche con i bambini.

TOKAIDO

La Tokaido è la storica strada che attraversa il Giappone: in questo gioco siamo invitati a percorrerla, come viandanti/turisti, da Kyoto a Edo (antico nome di Tokyo). La particolarità del gioco è che non è una gara a chi arriva prima, ma vince chi accumula più esperienze di viaggio – vedere panorami, sostare alle terme, incontrare persone, acquistare souvenir… –: un piccolo inno al piacere di viaggiare insieme, impreziosito da una grafica minimalista ma elegante.
(da 2 a 5 giocatori, durata 30/60 minuti, difficoltà: 2/5)

SAMURAI SWORD

Samurai sword è l'edizione ambientata di un classico gioco di carte western, Bang! Qui al posto di sceriffo, vicesceriffo e fuorilegge abbiamo≤ Shogun, i Samurai che lo proteggono dai Ninja e un solitario Ronin che gioca contro tutti, nell’ombra. Un classico a ruoli segreti (si conosce solo l’identità dello shogun, gli altri vanno dedotti dalle azioni di gioco), che rispetto all’originale non elimina più i giocatori. Consigliato soprattutto se siete più di 5.
(da 4 a 7 giocatori, durata 30 minuti, difficoltà 2/5)

KABUKI

Ispirato a una forma di teatro tradizionale giapponese dove il testo è quasi inesistente e tutto è affidato alla gestualità e alla mimica degli attori, Kabuki è un gioco di carte simpaticamente illustrate in cui si assegnano maschere agli attori prima dello spettacolo, cercando però di non assegnare mai due volte la stessa. Ma dato che le carte giocate non sono più visibili, occorre buona memoria… e un pizzico di bluff.
(Da 2 a 6 giocatori, durata 20 minuti, difficoltà 1/5)

HARU ICHIBAN

Il titolo di questo gioco significa, sempre in giapponese, "Primo vento di primavera". Siamo nel giardino dell’Imperatore all’arrivo della bella stagione: rane e libellule si spostano fra le foglie e i primi fiori di ninfea. Due giocatori si sfidano nel comporre la composizione più armoniosa, ovvero una diagonale e altre figure geometriche che danno punti, pianificando con cura perché il primo giocatore di ogni turno ha alcuni vantaggi, ma il secondo ne ha altri e conviene alternare.
Un gioco astratto per gli appassionati del genere, dalla grafica estremamente curata.
(2 giocatori, durata 20/30 minuti, difficoltà 2/5)

ORIGAMI

La parola origami deriva dal giapponese ori kamu, piegare carta, e intende infatti l’arte di piegare un singolo foglio di carta colorata dandole forme di fiori, animali e molto altro.
Niente paura però, in Origami nessuno vi chiede di gareggiare nel piegare la carta: gli origami, quasi tutti di animali, sono le (bellissime) illustrazioni sulle carte che al suo turno ogni giocatore decide se aggiungere a quelle già in proprio possesso, o attivarne l’effetto, sapendo che solo l’ultima carta giocata ha effetto, almeno finché non viene coperta dalla successiva.
(da 2 a 4 giocatori, durata 30 minuti, difficoltà 2/5)

SHOGUN

Per gli appassionati, Shogun è un wargames stile Axis & Allies ambientato nel Giappone feudale, ovvero un gioco di guerra (ma non solo) fra casate diverse che si contendono il territorio disseminato di templi, castelli e teatri. Il combattimento ruota attorno a una torre in cui vengono inseriti i cubetti soldato di entrambi: quelli che escono dalla torre determinano il vincitore, unendo così casualità e statistica in un meccanismo poi riprodotto in diversi altri giochi.
Oltre al combattimento, sono previste altre azioni importanti che riproducono la gestione di un possedimento, come raccogliere il riso e riscuotere le tasse. Perché si vince anche coi soldi, non solo con le armate…
(Da 2 a 5 giocatori, durata 60/90 minuti, difficoltà 4/5)

HANABI

Letteralmente "fiori di fuoco", Hanabi è un gioco che ci chiede di realizzare fuochi d’artificio tutti insieme, in maniera cooperativa. Ai giocatori è chiesto di mettere in sequenza carte dello stesso colore da 1 a 5. E detto così sembra facile, ma ogni giocatore vede le carte altrui e non le proprie, poiché vengono tenute in mano al contrario.
Hanabi è un raffinato esercizio di memoria, concentrazione e capacità di suggerire le mosse migliori agli altri, limitando gli errori al minimo. Capire le regole è semplice, riuscirci è tutta un’altra faccenda.
(da 2 a 5 giocatori, durata 20 minuti, difficoltà 2/5)

KANAGAWA

Il maestro della pittura Hokusai – quello della Grande Onda, per capirci –, cerca allievi per la sua bottega: chi realizzerà il dipinto migliore mettendo il fila le carte/lezione che il maestro propone? Grafica e materiali stupendi per uno dei titoli-sorpresa del 2017, in cui bisogna prendere carte da una plancia comune e poi decidere se usarle da un lato, come tecnica di pittura, o dall'altro, come soggetto di un lungo e articolato dipinto.
(da 2 a 4 giocatori, durata 15/30 minuti, difficoltà 2/5)

HONSHU

Honshu è l’isola principale del Giappone: i giocatori ampliano i propri possedimenti – città, foreste, laghi  campi di grano – acquisendo carte da posizionare poi in parziale sovrapposizione fra loro, cercando il miglior incastro possibile.
Semplice da imparare ma profondo, ha una scatola compatta ed è comodissimo da portare in giro.
(Da 2 a 5 giocatori, durata 20/60 minuti, difficoltà: 3/5)

TAKENOKO

Cosa succede quando l’imperatore della Cina regala al suo “collega” giapponese un panda gigante in segno di pace? Che il panda inizia a mangiare tutti i germogli di bambù (takenoko in giapponese) nel giardino dell’imperatore del Giappone, e i giardinieri di corte – cioè voi – sono nei guai…
Takenoko è un gioco coloratissimo e adatto anche ai più giovani, nel quale i giocatori devono occuparsi del giardino, realizzando obiettivi indicati dalle carte e sfruttando in modo vantaggioso sia il giardiniere reale sia… l'appetito del panda.
(da 2 a 4 giocatori, durata 30/45 minuti, difficoltà: 2/5)
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