Nel 2026 Vienna non sarà soltanto la capitale dell’Austria, ma anche la capitale della gastronomia austriaca. La città dedicherà l’intero anno alla celebrazione della propria identità culinaria, trasformandosi in una meta imperdibile per chi ama viaggiare attraverso i sapori.
Un’occasione perfetta per scoprire cosa mangiare a Vienna, tra piatti iconici, caffè storici e ristoranti tipici.
Il periodo clou dell’Anno della Gastronomia coincide con l’Eurovision Song Contest 2026, che vedrà Vienna ospitare semifinali e finali dal 12 al 16 marzo.
A pochi giorni di distanza, il 24 marzo, arriva il Gelato Day 2026, per il quale verrà creato un nuovo gusto ufficiale: Melody, un omaggio alla musica e ai sapori europei. Un curioso ponte tra eventi internazionali e cultura gastronomica.

I classici della cucina viennese
L’Anno della gastronomia è l’occasione ideale per valorizzare i grandi classici della cucina viennese: Wiener Schnitzel, Tafelspitz, Gulasch e naturalmente i celebri caffè viennesi, Patrimonio UNESCO.
Conosciuta anche in Italia, la Wiener Schnitzel è una fetta di carne impanata e fritta, tradizionalmente di vitello, ma oggi diffusa anche in versioni di pollo, tacchino o maiale. Parente della cotoletta alla milanese, se ne distingue per la carne più sottile e la frittura nello strutto anziché nel burro. Due icone gastronomiche, entrambe tutt’altro che “light”, ma irresistibili.

Altro simbolo della tradizione è il Tafelspitz, manzo bollito lentamente in brodo con verdure aromatiche, servito con salse al rafano e mele (Apfelkren) ed erba cipollina. Oggi è il piatto-bandiera della famiglia Plachutta, storici ristoratori viennesi con diversi locali in città.

Il Gulasch viennese nasce dalla tradizione ungherese: uno stufato di carne profumato con cumino e maggiorana. Nella versione austriaca il colore rosso deriva dal concentrato di pomodoro anziché dalla paprika.
Il dolce simbolo della città è la leggendaria Sacher-Torte, creata nel 1832: pan di Spagna al cioccolato, marmellata di albicocche e glassa fondente.

Il nobile e popolare rito di un caffè a Vienna
Da gustare nei caffè viennesi, veri templi culturali dichiarati Patrimonio Immateriale UNESCO nel 2011. Qui si ordina una fetta di torta accompagnata da un Melange, caffè espresso con latte caldo e schiuma.
In inverno, quando il freddo invita a cercare riparo, i caffè diventano il cuore della socialità cittadina. E non solo per dolci: si può pranzare con piatti tradizionali o piccoli snack salati.

I ristoranti tipici di Vienna
Per scoprire i ristoranti tipici di Vienna si devono cercare i Gutbürgerlich, sinomimo di ristoranti eleganti di cucina tradizionale e i Beisl, trattorie rustiche e accoglienti.
Tra i Gutbürgerlich spicca Ofenloch, uno dei ristoranti più antichi della città, con interni che evocano la monarchia asburgica e una cucina viennese raffinata.
I Beisl, invece, sono sinonimo di atmosfera casalinga: bancone della birra, tavoli semplici e piatti della tradizione come Grießnockerlsuppe, zuppa con gnocchetti di semolino, Schnitzel, frattaglie, Gulasch e dolci come le Palatschinken (crêpe austriache). Esempi storici sono lo Steman e il Rebhuhn, entrambi locali iconici per chi vuole vivere la Vienna autentica

Sebbene la tradizione sia ricca di piatti di carne, Vienna è anche la città dei cetrioli, di cui è principale produttrice in Austria. Molte zuppe e ricette locali si prestano facilmente a versioni vegetariane. Qui trovate una selezione di ristoranti che propongono cucina viennese vegetariana.
Curioso il ristorante Schwein (“maiale” in tedesco), dove viene servito tutto… tranne la carne. Prova che la cucina viennese sa anche essere ironica.
Tra eventi internazionali, piatti iconici, caffè storici e ristoranti tipici, il 2026 sarà l’anno perfetto per scoprire Vienna con tutti i sensi. Un viaggio dove musica, cultura e gastronomia si fondono in un’unica esperienza da assaporare fino all’ultimo boccone.

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